La caffeina è uno stimolante naturale che blocca i recettori dell'adenosina nel cervello, il segnale chimico che fa sentire assonnati. Occupando tali recettori, la caffeina ritarda la fatica e aumenta l'attenzione, la concentrazione e la frequenza cardiaca.
Dopo aver bevuto caffè o tè, la caffeina viene assorbita attraverso il tratto digerente e raggiunge il picco nel sangue in 30-60 minuti. Secondo la U.S. Food & Drug Administration (FDA), inizia quindi a essere metabolizzata nel fegato.
Questo stimolante influisce su diversi sistemi contemporaneamente:
- Sistema nervoso centrale — maggiore attenzione e riduzione della sonnolenza
- Sistema cardiovascolare — un aumento temporaneo della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa
- Reni — un lieve effetto diuretico
I National Institutes of Health (NIH) segnalano che l'uso regolare sviluppa tolleranza, quindi la stessa dose produce un effetto inferiore nel tempo.