Perché valutare il rischio a 10 anni?
Dieci anni rappresentano l'orizzonte temporale standard per la prevenzione cardiovascolare: un periodo sufficientemente lungo perché gli effetti dei fattori di rischio si manifestino, ma abbastanza breve da consentire a medici e pazienti di intervenire concretamente. Un rischio a 10 anni del 20% indica che circa 1 persona su 5 con il tuo stesso profilo andrà incontro a un infarto o a un ictus nel decennio successivo. Può sembrare un dato astratto, ma è la soglia oltre la quale una prevenzione decisa ripaga concretamente in termini di anni di vita guadagnati.