Distanza euclidea in 2D e 3D
La formula della distanza euclidea deriva dal teorema di Pitagora. In 2D: d = √((x₂-x₁)² + (y₂-y₁)²). Tra i punti (3,4) e (7,1): d = √((7-3)² + (1-4)²) = √(16+9) = √25 = 5 unità.
In 3D, aggiungi la componente z: d = √((x₂-x₁)² + (y₂-y₁)² + (z₂-z₁)²). Per dimensioni superiori (comuni nel machine learning e nella scienza dei dati), lo stesso schema si estende: d = √(Σ(xi-yi)²).
Altre metriche misurano la distanza in modo diverso:
- Distanza di Manhattan (norma L1), calcolata come |x₂-x₁| + |y₂-y₁|, misura la distanza lungo le linee della griglia — rilevante per la navigazione tra gli isolati urbani dove il viaggio in diagonale è impossibile.
- Distanza di Čebysëv (norma L∞) prende la differenza massima delle coordinate, utile negli scacchi (mosse del re) e nella robotica da magazzino.