Megabit vs Megabyte: l'equivoco del fattore 8
La principale fonte di confusione sulle velocità internet risiede nella differenza tra bit e byte. I provider pubblicizzano le connessioni in Megabit per secondo (Mbps, con la 'b' minuscola), ma i computer mostrano l'avanzamento dei download in Megabyte per secondo (MBps, con la 'B' maiuscola). Poiché 1 Byte equivale a 8 bit, è necessario dividere la velocità nominale per 8 per calcolare la reale velocità di trasferimento dei file. Una linea a 100 Mbps scarica a circa 12,5 MBps. Una connessione in fibra a 1 Gbps scarica a circa 125 MBps. Quando il provider dichiara 50 Mbps, nel browser o nel download manager vedrai una velocità di circa 6,25 MBps. L'overhead di rete e le intestazioni dei protocolli riducono ulteriormente la velocità reale a circa il 60-80% del massimo teorico: un piano da 50 Mbps offre quindi realisticamente una velocità effettiva di 3,75-5 MBps per il trasferimento dei file.