Il dimensionamento dei condensatori utilizza la differenza di potenza reattiva tra il fattore di potenza esistente e quello target: kVAR = P × (tan(θ₁) − tan(θ₂)), dove θ₁ = arccos(PF_attuale) e θ₂ = arccos(PF_target).
Per portare un carico di 100 kW da 0,75 a 0,95: θ₁ = arccos(0,75) = 41,41°, tan(θ₁) = 0,8819; θ₂ = arccos(0,95) = 18,19°, tan(θ₂) = 0,3287. Correzione richiesta = 100 × (0,8819 − 0,3287) = 55,3 kVAR.
I condensatori forniscono potenza reattiva capacitiva (in anticipo) che annulla la potenza reattiva induttiva (in ritardo) dei carichi induttivi, rimpicciolendo il triangolo delle potenze. Lo standard IEEE 1036 fornisce linee guida applicative per i condensatori di derivazione usati in questo modo sui sistemi di distribuzione.