Regola di Naegele: Data del parto dall'ultimo ciclo
La regola di Naegele aggiunge 280 giorni (40 settimane) al primo giorno dell'ultimo ciclo mestruale (UM) per stimare la data del parto. Aspetto fondamentale: la gravidanza viene calcolata dal primo giorno di sanguinamento, non dall'ovulazione o dalla fecondazione, quindi le prime due settimane di qualsiasi "gravidanza" precedono tecnicamente il concepimento.
Questa convenzione persiste perché l'UM è una data che la maggior parte delle pazienti può identificare con precisione, mentre il momento esatto del concepimento è raramente noto. Naegele ha ipotizzato un ciclo di 28 giorni con ovulazione al 14º giorno; il calcolatore adegua la DPP aggiungendo (durata del ciclo − 28) giorni per i cicli più lunghi o sottraendoli per quelli più brevi.
La media di 280 giorni deriva dall'osservazione di vaste popolazioni, non da un rigido dato biologico: la durata effettiva della gestazione varia di ±2 settimane per la maggior parte delle gravidanze a termine sane. ACOG, NHS, SOGC e RANZCOG utilizzano tutti il metodo dell'UM come punto di partenza predefinito, con conferma ecografica nel primo trimestre.