Una tabella della pendenza del tetto elenca ciascun rapporto insieme al relativo angolo, percentuale di pendenza e fattore di pendenza, permettendo di confrontare i valori senza dover ricalcolare l'arcotangente a mano. Le righe verificate includono 3:12 (14,04°, 25% di pendenza), 4:12 (18,43°, 33,3%), 6:12 (26,57°, 50%), 9:12 (36,87°, 75%) e 12:12 (45°, 100%).
La scelta della pendenza bilancia clima, materiali e costi: pendenze ridotte risparmiano legname ma richiedono guaine continue, mentre pendenze elevate smaltiscono neve e pioggia ma aumentano i costi di manodopera e i requisiti di sicurezza.
La National Roofing Contractors Association pubblica linee guida sulla pendenza minima per i vari materiali, e l'Encyclopaedia Britannica rileva che i tetti molto spioventi sono nati storicamente nei climi freddi e piovosi proprio per garantire un deflusso rapido.