Come funzionano le aliquote fiscali marginali rispetto a quelle effettive
L'aliquota fiscale marginale è quella applicata al dollaro successivo di reddito e determina l'impatto fiscale di guadagni aggiuntivi, detrazioni o contributi previdenziali. L'aliquota fiscale effettiva è data dall'imposta totale divisa per il reddito totale, rappresentando la percentuale effettiva pagata complessivamente. Per un contribuente singolo con $95.000 di reddito imponibile nel 2026: i primi $11.600 sono tassati al 10% ($1.160), la fascia da $11.601 a $47.150 al 12% ($4.266) e la fascia da $47.151 a $95.000 al 22% ($10.527), per un totale di $15.953, pari a un'aliquota effettiva del 16,8% nonostante un'aliquota marginale del 22%. Questa distinzione è importante per la pianificazione finanziaria: un contributo di $10.000 a un fondo IRA tradizionale per questo contribuente fa risparmiare $2.200 di tasse (all'aliquota marginale del 22%) e non $1.680 (all'aliquota effettiva del 16,8%).